Musica, Orientamento e Inclusione: un convegno che ha fatto vibrare la comunità scolastica

A.S. 2025/2026

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Sandra Mangiapia

Docente e referente

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Musica, Orientamento e Inclusione: un convegno che ha fatto vibrare la comunità scolastica

Si è svolto ieri, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Rita Levi-Montalcini di Bollate, il convegno “Musica, Orientamento e Inclusione”, un appuntamento che ha saputo unire riflessione pedagogica, confronto professionale e un’intensa partecipazione emotiva. Un pomeriggio ricco, vivace, attraversato da una grande affluenza di docenti, famiglie, operatori del settore musicale e culturale, e soprattutto da tanti studenti, protagonisti attivi e appassionati.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di offrire uno spazio di approfondimento sul valore della musica come strumento educativo, inclusivo e orientativo, capace di accompagnare gli studenti nei loro percorsi di crescita personale e di apertura verso futuri sviluppi formativi e professionali. Un tema che ha trovato piena risonanza negli interventi dei relatori, provenienti da diversi contesti della didattica musicale e da differenti ordini di scuola, ciascuno portatore di un punto di vista complementare.

L’apertura dei lavori

Dopo la registrazione dei partecipanti, il convegno si è aperto alle ore 17.00 con i saluti istituzionali della Dott.ssa Franca Taffuri, Dirigente Scolastica dell’Istituto, che ha sottolineato il ruolo della musica come linguaggio universale e come leva fondamentale per costruire una scuola realmente inclusiva. A guidare e collegare le diverse fasi dell’incontro è stata la prof.ssa Alessandra Camarda, che ha svolto un ruolo di mediatrice eccellente: con professionalità, chiarezza e sensibilità ha accompagnato il pubblico attraverso i vari interventi, offrendo raccordi efficaci e contribuendo a dare continuità e coesione all’intero pomeriggio

Gli interventi: un mosaico di esperienze e prospettive

La prima sessione ha esplorato la musica come opportunità inclusiva e orientativa nel primo ciclo, con gli interventi di:

  • Daniele Biccirè, docente di musica e presidente SIEM
  • Francesco Criseo, docente di musica dell’IC Rita Levi-Montalcini
  • Carmelo Farinella, docente di musica dell’IC Rita Levi-Montalcini

A seguire, Valeria Molendini, coordinatrice della Scuola Civica di Musica della Città di Bollate, ha approfondito il tema dell’orientamento formativo nella formazione musicale extrascolastica, evidenziando il valore dei percorsi civici come ponte tra scuola e territorio.

La prospettiva del secondo ciclo è stata affidata a:

  • Maria Zerilli, pedagogista, docente e FS Inclusione del Liceo Musicale Quasimodo di Magenta
  • Veronica Spada, docente e referente musicale del medesimo Liceo

Il loro intervento, dal titolo “Ogni nota ha il suo colore: l’unione fa la musica”, ha mostrato come la dimensione orchestrale e laboratoriale possa diventare un potente strumento di inclusione.

La sessione dedicata all’Alta Formazione musicale ha visto la partecipazione di:

  • Emilio Piffaretti, delegato Inclusione del Conservatorio “G. Verdi” di Milano
  • Clelia Bos, Docente del CPM Music Institute
  • Jacopo Guarneri, Coordinatore del Dipartimento Palcoscenici e Laboratori dell’Accademia Teatro alla Scala

Un confronto ricco e stimolante sulle opportunità formative e professionali che il mondo della musica offre oggi ai giovani, con particolare attenzione ai percorsi accessibili e inclusivi.

Infine, Piero Chianura, giornalista musicale e publisher di MusicEdu, ha affrontato il tema dell’editoria musicale come strumento di formazione continua, sottolineando il ruolo delle risorse editoriali nella costruzione di competenze durature.

Il momento musicale: la voce degli studenti

Alle ore 20.00 il convegno si è concluso con un emozionante momento musicale a cura delle alunne e degli alunni dell’IC Rita Levi-Montalcini. Un’esibizione intensa, sentita, che ha rappresentato la sintesi perfetta dello spirito dell’iniziativa: la musica come spazio di espressione, partecipazione e crescita.

Un successo condiviso

La grande partecipazione, la qualità degli interventi e l’entusiasmo dei ragazzi hanno reso il convegno un’esperienza preziosa per tutta la comunità scolastica. A tutti i partecipanti è stato rilasciato l’attestato di partecipazione.

Un pomeriggio che ha confermato, ancora una volta, che la musica non è solo una disciplina: è un ponte, un linguaggio, un’opportunità per tutti.

Grazie a tutti