Lettera di saluto della Dirigente scolastica Franca Taffuri

Grazie per il percorso condiviso e per tutto ciò che insieme abbiamo costruito.

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Franca Taffuri

Dirigente Scolastico

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Ai docenti, al personale ATA, alle famiglie, all’Associazione Genitori

Al Presidente del Consiglio di Istituto

Alle mie due collaboratrici

All’Amministrazione comunale di Bollate

E, soprattutto, agli studenti

Carissimi,

ci sono momenti in cui le parole sembrano non essere sufficienti per esprimere ciò che si prova. Questo è uno di quelli.

Dal 1° settembre 2026 assumerò la Dirigenza di un nuovo Istituto Comprensivo in provincia di Caserta. Una nuova esperienza professionale, una nuova sfida, ma soprattutto una scelta maturata con il desiderio e la necessità di riavvicinarmi alla mia famiglia e alla mia terra.

Lascio Bollate con profonda commozione, ma anche con la consapevolezza di essere stata fortunata ad aver avuto, in questi tre anni, l’opportunità di dirigere l’Istituto Comprensivo “Rita Levi-Montalcini”, già Brianza.

Sono arrivata tre anni fa e sono stata accolta con una generosità e un calore che non dimenticherò mai. In questi anni non ho semplicemente diretto una scuola: ho incontrato persone, ho costruito relazioni, ho condiviso esperienze e ho trovato una comunità nella quale mi sono sentita parte di qualcosa di importante.

Insieme abbiamo costruito una comunità educante vera, capace di collaborare, di confrontarsi, di sostenersi e di condividere anche le sfide più impegnative. Ogni progetto, ogni iniziativa, ogni piccolo e grande traguardo è stato possibile grazie alla disponibilità, alla passione e alla dedizione di tante persone.

Ai docenti va la mia più sincera gratitudine. Grazie per la competenza, la passione educativa, la disponibilità e per aver condiviso con me idee, progetti, difficoltà e soddisfazioni. Grazie per aver creduto nella scuola e per aver messo sempre al centro i nostri ragazzi.

Al personale ATA, alla DSGA, rivolgo un grazie altrettanto sentito. Il vostro lavoro, spesso silenzioso e prezioso, è parte indispensabile della vita quotidiana della scuola. Grazie per la collaborazione, la pazienza e la disponibilità che non sono mai venute meno.

Un grazie speciale va all’Associazione Genitori e al Presidente del Consiglio di Istituto, per la presenza, il confronto e la preziosa collaborazione. Abbiamo dimostrato che quando scuola e famiglie camminano nella stessa direzione possono davvero costruire qualcosa di importante.

Un ringraziamento sincero va all’Amministrazione Comunale di Bollate, per l’attenzione, la vicinanza e la collaborazione dimostrate nei confronti della nostra scuola. Il dialogo e il confronto con le istituzioni del territorio sono stati preziosi e hanno contribuito a rafforzare il legame tra la scuola e la comunità, creando opportunità e condizioni favorevoli alla crescita dei nostri studenti.

Alle mie due collaboratrici va un grazie speciale, difficile da racchiudere in poche parole. Abbiamo condiviso responsabilità, decisioni, difficoltà, imprevisti e soddisfazioni. Siete state al mio fianco ogni giorno, con professionalità, disponibilità e lealtà, e avete rappresentato per me un punto di riferimento prezioso. La vostra presenza ha reso più forte e più solido ogni passo compiuto insieme.

A tutte le persone che, a vario titolo, hanno collaborato con il nostro Istituto e hanno contribuito alla sua crescita, rivolgo il mio più sentito GRAZIE. Ogni contributo, anche quello meno visibile, ha avuto un valore importante nel percorso che abbiamo condiviso.

Ma il mio pensiero più affettuoso va a voi, ragazze e ragazzi, bambini e bambine.

Siete voi il cuore pulsante della scuola e siete stati, in questi tre anni, una presenza costante nel mio quotidiano.

Ho sempre creduto che il ruolo di Dirigente Scolastica non dovesse significare stare lontana dalle classi, ma, al contrario, essere presente, conoscere i ragazzi, ascoltarli, incontrarli ogni giorno e condividere con loro la vita della scuola.

Per questo ho cercato di esserci: nei corridoi, nelle aule, nei momenti belli e in quelli più difficili.

Ho sempre creduto in una scuola capace di ascoltare, di dialogare e di creare relazioni autentiche, fondate sulla fiducia e sul rispetto reciproco, perché è attraverso queste relazioni che si costruisce una vera comunità educante.

Ho incontrato i vostri sguardi, ascoltato le vostre domande, accolto le vostre idee e, qualche volta, anche le vostre preoccupazioni. Abbiamo parlato, ci siamo confrontati e abbiamo imparato a conoscerci.

E ciò che mi ha emozionato più di ogni altra cosa è stato scoprire, giorno dopo giorno, che quella presenza era diventata naturale. Non eravate timorosi di incontrare la “Dirigente”: venivate a cercarmi e mi salutavate con entusiasmo.

In quei gesti semplici ho sentito di aver costruito con voi qualcosa di autentico.

Mi avete ricordato, ancora una volta, che quando un adulto sceglie di esserci davvero, con ascolto, disponibilità e coerenza, i ragazzi lo riconoscono e rispondono con fiducia.

Porterò con me i vostri volti, le vostre voci, le vostre domande, i vostri entusiasmi e tantissimi ricordi.

In questi tre anni abbiamo raggiunto obiettivi importanti, affrontato difficoltà, accolto cambiamenti e intrapreso nuove sfide. Ma, oltre ai risultati e ai traguardi raggiunti, porto con me qualcosa di ancora più importante: la consapevolezza di aver contribuito, insieme a tutta la comunità scolastica, a costruire una scuola nella quale le persone si sono sentite parte di qualcosa, nella quale il dialogo, la fiducia e la collaborazione hanno avuto un valore concreto.

Lascio la scuola di Bollate con la certezza che ciò che abbiamo costruito continuerà a vivere attraverso le persone che rimangono, attraverso i nostri progetti, i nostri valori e, soprattutto, attraverso gli studenti ai quali abbiamo dedicato il nostro lavoro.

Vado verso una nuova scuola e verso una nuova esperienza con entusiasmo e con la voglia di mettermi ancora una volta in gioco. Porterò con me tutto ciò che questa scuola mi ha donato e il ricordo delle persone che hanno reso questi tre anni così significativi.

A tutti voi desidero lasciare una frase di Rita Levi-Montalcini, il cui nome accompagna la nostra scuola e che trovo particolarmente significativa in questo momento:

“Non temete i momenti difficili. Il meglio viene da lì.”

Continuate a credere nella nostra scuola, nei nostri ragazzi, nelle idee che ci guidano e nella forza di costruire insieme il futuro. Io conserverò il ricordo di una scuola e di una comunità che hanno saputo regalarmi qualcosa di ancora più prezioso: il senso di appartenenza.

Con gli occhi pieni di emozione e il cuore colmo di gratitudine, vi saluto.

Grazie, IC Rita Levi-Montalcini.

Grazie, Bollate.

Grazie a tutti voi.

Con affetto e profonda riconoscenza.

La vostra Dirigente

Franca Taffuri